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Il primo giorno che ho connesso con Reiki

Quello che sto per raccontare è una storia triste, personale e emozionale per me, ma è il punto in cui ho intrappreso il mio nuovo percorso. La voglio condividere con il mondo per farvi conoscere una piccola parte di me e farvi capire il mio sogno.


Il mio viaggio spirituale è iniziato molto tempo fa, solo un paio d'anni dopo essermi trasferito a Londra. Sono caduto in profonda depressione e mi sono chiuso in me stesso per un lungo periodo in cui ho avuto a che fare con la mia mente.


Ad un certo punto, ho pensato che la vita non potesse essere così negativa, mancava qualcosa e, casualmente, una persona è apparsa nella mia vita (un’altra bella storia) e mi ha mostrato la strada verso il potere di una mente positiva o legge di attrazione.


Da allora, ho allenato la mia mente e l’ho usata per creare la mia realtà nel miglior modo possibile, un processo molto difficile che, dopo oltre 12 anni, devo ancora padroneggiare! Ho incontrato molte scuole spirituali, letto molto e scoperto mondi molti interessanti, tra cui Reiki!


Una cosa importante che non ho ancora menzionato è che mio padre soffriva per un po’ di cancro al cervello prima che mi trasferissi a Londra. Non è stato affatto facile per me vivere in una situazione del genere vivendo in un altro paese, ma son sempre riuscito a rientrare il piu' spesso il possibile per trovare mio padre.


Con il passare degli anni la situazione non migliorava e in momenti di poca speranza ho iniziato le mie ricerche su possibili alternative, laddove la medicina moderna non dava piu' possibili soluzioni. In queste mie ricerche ho conosciuto il mondo oleistico, letto di molte culture, credi e pratiche. Molte folli ma molte altre mi hanno aperto gli occhi su altri punti di vista sulla nostra realtà.


Uno metodo che ho trovato, e da cui mi sono sentito molto attratto, è stata la guarigione energetica, in particolare la pratica Reiki. Ho studiato quanto più potevo da solo, leggendo blogs, facendo un corso online, leggendo articoli, e ho subito imparato che Reiki è sempre stato e sempre sarà a nostra disposizione.


Un paio di giorni prima di perdere mio padre, ho sentito la chiamata di andarlo a incontrare. Ho preso il primo volo e sono partito.


Al momento era in ospedale, quasi privo di sensi, ha avuto solo la forza e la stabilità mentale per riconoscermi per pochi secondi e salutarmi.


Poi chiuse gli occhi e rimase addormentato.


Tutta la mia famiglia era esausta, mi son sentito in colpa per non essere stato li prima ad aiutarli.


Mi sono offerto di passare la notte con lui mandando tutti a casa, sapevo già cosa mi aspettava, tutto era ormai perfettamente allineato.


La prima parte della serata l'ho passata al suo fianco, seppur già sentendo quel che stava per succedere, nella speranza che tornasse coscente.


Ho passato qualche ora a fissarlo cercando di mandare energie per farlo star meglio, seppur non avessi ancora avuto il mio attunement a Reiki.


Ho meditato accanto al suo letto. Il suo respiro era lento, rumoroso e sofferente. E' stato molto difficile riuscire a trovare il mio centro e connetermi nella mia meditazione, ma in qualche modo ci son riuscito.


Quel che ho ottenuto era un'aiuto, un'indicazione di quel che dovevo fare.


Ho riaperto i miei occhi e mi son messo al fianco della testa di mio padre. Ho appogiato le mie mani sul suo chakra della corona. Ho messo tutte le mie intenzioni del trasmettere un messaggio, un'energia.


Il mio messaggio era "Papà, va tutto bene, noi siamo al sicuro, lasciati andare, è il momento di smettere di soffrire... Papà, va tutto bene, noi siamo al sicuro, lasciati andare, è il momento di smettere di soffrire...Papà, va tutto bene, noi siamo al sicuro, lasciati andare, è il momento di smettere di soffrire..."


Alla terza ripetizione, il respiro di mio padre iniziò a calmarsi, mi sono seduto sulla sedia e poco dopo ha interrotto il respiro. Il bip, quel che tutti sperano di sentire solo nei film...


In pochi secondi realizzo quel che è appena successo, infinite cose scoppiano nella mia mente, mille emozioni percorrono tutto il mio essere, e nessuna piacevole.


Inutile ora trascinarvi oltre nella storia.


Da quel giorno ho capito che dovevo assolutamente intraprendere il percorso Reiki, costi quel che costi, in modo da essere in grado di aiutare chi entrerà bisognoso nella mia vita, nei momenti che ho mancato per mio padre.


Non freintendetemi, non penso che Reiki possa aver salvato mio padre da un qualcosa che la scienza moderna non è riuscita a sconfiggere, ma di sicuro avrebbe reso il tempo vissuto migliore, con qualche momento in piu' di pace.


Quella notte inoltre penso che Reiki abbia aperto la "porta" per il passaggio di mio padre, rendendolo il meno sofferente il possibile.


Non ho vissuto esattamente in prima persona la malattia di mio padre, vivendo in Inghilterra, ma visitavo spesso. Quel che piu' avrei voluto poter dare di piu' a mio padre sarebbe stato qualche momento in piu' di benessere, rilassamento e attenzione ai piccoli momenti belli.


Ebbene eccomi qua ora, la mia pratica è ormai aperta da 4 anni e ho performato centinai di sessioni reiki, vissuto molte esperienze nuove, intrapreso un corso da insegnate yoga (ma non pratico al momento per motivi che non sto a spiegare qua per ora).


Tra tutto dopo 18 anni a Londra, ora mi sento soffocare qua. Ho bisogno di piu' tranquillità e voglio poter dedicare la mia vita senza troppe preocupazioni a persone che si trovano nella situazione in cui si è trovato mio padre.


Il mio piu' grande obbiettivo è di arrivare e riuscire a muovermi in vari posti, visitando ospedali, cliniche e case per raggiungere ai pazienti terminali. Vorrei potergli insegnare come usare Reiki, a loro, ai loro famigliari stretti e chiunque si prende cura di loro.


Può Reiki fare una differenza sul curare un qualcosa di cosi grande come una malattia terminale? Forse no, ma tutto il processo di imparare e usare Reiki migliorerà di sicuro il tempo rimanente.


Come posso riuscire a dare e insegnare Reiki gratuitamente ed essere in grado di aiutare in ogni modo possibile?​ Mi vuoi aiutare?

Bene, penso che in primo luogo dovrò ridurre al minimo le spese della mia vita. Uno dei cambiamenti più grandi che dovrò fare riguarda il luogo in cui vivo, progettando di trasferirmi in un camper invece di affittare case costose.


Ciò consentirà anche a me e alla mia amica Devi di essere mobili e di avere la possibilità di raggiungere luoghi dove il bisogno di aiuto è maggiore.


Con un camper potrò viaggiare verso molte destinazioni, come ad esempio luoghi colpiti da calamità naturali.


Attualmente sto risparmiando per comprarne uno e, spero, di poter fare questo cambiamento entro la fine di agosto 2024. Ciò allenterà un po' la pressione finanziaria dalle mie spalle, permettendomi di vivere con meno, il che significa che posso far pagare meno per i miei servizi e poter avere ciò di cui ho bisogno per vivere.


Con un numero sufficiente di persone di buon cuore, potrei arrivare a realizzare il mio sogno e essere in grado di insegnare e performare Reiki a malati terminali e i loro cari!


Basta veramente poche donazioni da prezzo di un caffè al MESE e potrei semplicemente viaggiare ovunque per aiutare e insegnare, senza preoccuparmi degli essenziali o possibili costi nel vivere in un camper. Non avró bisogno di molte persone per renderlo reale! Qualsiasi importo ricevuto verrà utilizzato per aiutare le persone/animali che ne hanno veramente bisogno e non possono permetterselo.


Pubblicherò regolarmente storie e aggiornamenti man mano che procedo e mostrerò quanto bene hai diffuso donando anche solo semplicemente £1 al mese!


Clicca l'immagine qua sotto se vuoi aiutare!



Luce e Amore

Maestro Reiki

Stefano Pipoletto

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